WODA WODA!

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Si parte con un Woda Woda…. diretto richiamo ai #Litfiba, ed in effetti il sound e la chitarra ti riportano direttamente a Ghigo.

Mi ricordo che quando ero giovincello un mio amico delle “quarte” mi fece vedere la copertina del disco dei #Clash – si intitolava “#Sandinista” ebbene, questo gruppo mi ha fatto ritornare in mente proprio quell’album. Qui i suoni sono piu completi, profondi, le chitarre volano su tutte le canzoni, un bell’esempio di grande rock con ballate e incisi che restano nella memoria, adoro il modo di usare le chitarre in alternanza sulle due casse, mi piace è un bell’effetto.

Dipendenza è molto bella e avete forse battuto i vostri maestri con il “sound”  c’è qualcosa nelle vostre canzoni che rende tutto diverso, è la potenza di suono che neanche i litfiba avevano al periodo, non so chi sia il fonico o tecnico del suono ma ha fatto un lavoro esemplare.

In questa canzone tutto è perfettamente bilanciato… il gruppo si presenta bene e almeno offre la garanzia di un Rock Italiano vero e sincero, come nelle piu classiche delle tradizioni.

Il batterista picchia come Franz di Cioccio, gioca molto sui tom e sulle rullate cadenti rendendo tutte le canzoni piu leggere e piu aperte, mi piace molto anche il modo in cui inizia a suonare Area 51… figo il testo… un pò ostico l’inizio, io avrei optato per un’introduzione solo voce e batteria e poi la band al completo, ma anche la vostra scelta di dare spazio al basso non è affatto male, anzi è bellissima, ci sta bene….. l’ingresso dell’assolo ci stà, spacca un sacco… poi il ritorno alle paranoie con quel testo cosi pesante intriga…. “e poi siamo alleati ma non rompeteci i coglioni” “e poi ci venite a dire che siete andati sulla luna…” splendida, Stanley Kubrick si starà rigirando nella tomba ascoltando la vostra teoria “complottistica” 🙂

Mi ero calmato e ho pensato: vabbhè, però suonano bene davvero etc etc… e improvvisamente mi scoppia questa chitarra distortissima con gli alti a palla che mi fa venire la pelle d’oca… “mate” che ingresso, mi hai tolto le tonsille… sono rimasto “immortalato” con le tue note … mi hai tirato un intro, short e bellissima che mi ha letteralmente sbattuto al muro… sono sicuro che dal vivo dovete essere una furia.

Poi il cantante mi piace perchè non si perde in falsi acuti “già sentiti”, noooooooo….. lui se li cerca e te li regala con una calma quasi Nordica…. mitico… brava gente, bravi ragazzi, bravi musicisti e sicuramente ribelli nell’anima…. insomma avete la “spacchiosità” (nel senso positivo del termine) di una “rock-band” senza limiti o frontiere, infatti vi definirei come una band dal sound “LATIN-ROCK” e siete anche molto convincenti.

Signori a voi i Woda Woda

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