Musica x gli Psycopath, la band che nn c’è – appannaggio della MGR productions – il primo country-rock-rap italiano e altre cianfrusaglie

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Onesto, mi hanno detto: “immagina  un diario riempito di ogni genere di emozioni, da sfogliare e da ascoltare.” Ecco come si presentano gli Psycopath una band dall’origine sconosciuta, componenti sconosciuti — CITO “potrebbe suonare chiunque nella band, non ci sono nomi è una band senza persone, non esistono fisicamente oppure si… il dubbio e quello”

Che dire, “iniziano” decisamente bene, anche se Ganapati, una delle loro canzoni, nn è facile da digerire è davvero bella e variegata, “digerire” perchè sono sette minuti di canzone, chi caspio si mette ad ascoltare 7 minuti di canzone, però vi pongo una domanda,  voi avete mai sentito un canto armonico modificato al computer??? E allora dovete ascoltarLA….

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Gli Psycopath scelgono di distribuirsi solo ed esclusivamente attraverso canali #decentralizzati, primo fra tutti #Resonate, distribuiscono con l’etichetta #MGR-productions e sono fenomenali,  qui l’indirizzo del loro album pubblicato or-ora su Resonate.

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E come dicevo trovate le ultime canzoni sul loro canale #Resonate. A breve ci sarà un canale youtube e Vimeo, ma come al solito, siccome vogliono fare gli sborroni, apriranno solo su Vimeo o su qualche cazzo di canale anarchico decentralizzato, insomma questi li vedi e poi spariscono, i loro fans li troveranno sempre in qualche angolo di questo immenso universo chiamato internet, queste le loro testuali  parole 🙂

Ma passiamo alla seconda canzone che mi ha colpito, country-rap-rock… nè ho parlato spesso di questo nuovo genere musicale, però sentirmelo con le voci urlanti  dei Pescatori Catanesi  mi sembrava un pò estremo… il problema è che ci sta pure bene… ca..o…. ma da non credere, il pezzo è stato creato con tre strumenti, chitarra, grancassa a pedale con tamburello, sembra quasi un blues da one-men-band, il testo è da botta… la voce … è quella che è, bella non posso dire niente in merito… “a caval donato non si guarda in bocca(ha risposto il cantante arrossendo) davvero una bellissima voce… anche se un pò incerta a mio avviso, non so chi ci sia dietro il mixer ma sicuramente ha i coglio”m”i  giganti… sarà interessante seguire questa band che si prospetta piena di sorprese bizzarri e folli.

Vi lascio chiaramente il link a loro cananle #soundcloud ma prima fatemi spendere due parole su “Cambio Blues” il testo è davvero intrigante… e gli strumenti si miscelano in una perfezione quasi maniacale, ogni tanto spunta l’armonica che sputa note a raffica, inoltre anche qui la voce tremolante e bassissima ti stende, quasi raggiunge in alcune note l’armonico baritonale… preparatevi ad ascoltare una nuova, o forse, diverse versioni fatte da cantanti differenti… sarà uno sballo… adoro questa band 🙂 buon ascolto e non dimenticate di scaricare lo nostra cacchio di app che se devo riscriverlo altre due volte mi taglio i cagliostri…

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