Close

Fingers Mitchell Cullen, didgeridoo, chitarra, blues, funky, dubstep e ancora non è finita #steemit #ita #primi-post

Mi ha sempre affascinato il #didgeridoo, difficile trovare persone che sappiano adattarlo alla musica contemporanea, Fingers Mitchell ci riesce, ricordo che in Australia c’è anche Peter D. Harper, grandissimo #Blues-man aborigeno #Australiano con un talento unico, lui invece, Mitchell è caucasico, “bianco” però il didgeridoo lo ha nel sangue.. si capisce dal rapporto che ha con lo strumento, per lui la #chitarra è l’accompagnamento ed il #didgeridoo la melodica… insommma valli a capire sti #artisti moderni..

Mitchell inizia prestissimo ad interessarsi alla #musica, con risultati eccellenti in pochi anni di carriera è diventato “artista emergente” dell’anno in Australia.

Piccola pecca, Mitchell suona “ritmi” non melodie. Per lui lil ritmo è la melodia stessa. Credo che Mitchell non abbia ancora trovato una sua vera identità ma sicuramente è sulla strada giusta.

Dico cosi forse perchè denoto la giovine età del pargolo, lo vedo ancora piu interessato a capire quali nuovi suoni possa inventarsi piuttosto che interagire con il pubblico. Chiaro questi sono numeri che nel corso della carriera artistica di Mitchell cambieranno sicuramente in meglio, il ragazzo ha tutte le doti per farli salire. Infatti il suo modo di suonare il didgeridoo è davvero unico. Ci concentriamo sul fatto che Mitchell è semplicemente un grande artista con una capacità creativa enorme, e concentriamoci anche sul fatto che abbiamo di fronte un altro grande innovatore della musica contemporanea.

Insomma il ragazzo si sta facendo le ossa e sta lavorando duro, si vede, si capisce da come suona, il look è decisamente estremo, ma siamo in #Australia, all'”estremo” sud del mondo 🙂 che volete farci.. se non son pazzi non li vogliamo, godetevi questa splendida #esisbizione #LIVE di Fingers Mitchell Callun

Lo trovate anche su #Spotify al seguente indirizzo